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Erede

Interpretazione del testamento e volontà del testatore

Interpretazione del testamento e volontà del testatore Nell’interpretazione del testamento il giudice deve accertare, secondo il principio generale di ermeneutica enunciato dall’art. 1362 cod. civ., applicabile, con gli opportuni adattamenti, anche in materia testamentaria, quale sia stata l’effettiva volontà del…

Divisione ereditaria fatta dal testatore: norme per la formazione delle porzioni

Divisione ereditaria fatta dal testatore: norme per la formazione delle porzioni L’esercizio della facoltà attribuita dal testatore ad uno degli eredi di scegliere i beni con i quali formare le varie porzioni costituisce manifestazione di una volontà negoziale, che rivolta…

Il presupposto dell’imposta sulle successioni

Il presupposto dell’imposta sulle successioni “In tema di imposta sulle successioni, il presupposto dell’imposizione tributaria è la chiamata all’eredità e non l’accettazione dell’eredità stessa”. Ne deriva che, quando la successione riguardi anche l’eredità devoluta al dante causa e non ancora…

Eredità: subentro del discendente legittimo all’ascendente che non accetta l’eredità

Eredità: subentro del discendente legittimo all’ascendente che non accetta l’eredità Il discendente legittimo o naturale (rappresentante), nel subentrare nel luogo e nel grado dell’ascendente (rappresentato), che non possa o non voglia accettare l’eredità, ex articolo 467 del codice civile, succede direttamente al…

La rinuncia all’eredità non comporta la perdita di donazioni e legati

La rinuncia all’eredità non comporta la perdita di donazioni e legatiNel caso di rinuncia all’eredità da parte di un legittimario e conseguente trasmissione della chiamata ereditaria ai discendenti del rinunciante, la rappresentazione, costui può trattenere le donazioni e i legati a suo favore, ma…