Richiedi ora la migliore consulenza
Giudizio di ottemperanza: obbligo di corresponsione
Il giudizio di ottemperanza è un particolare strumento disciplinato dagli artt. 112 e ss. del D.lgs n. 104/2010 al fine di ottenere l’esecuzione di una sentenza pronunciata nei confronti della Pubblica Amministrazione sulla quale grava un obbligo di conformarsi.
Infatti, all’esito di un giudizio amministrativo o civile, l’amministrazione soccombente potrebbe restare inerte rispetto a quanto previsto dalla sentenza passata in giudicato.
Pertanto, la realizzazione della pretesa del ricorrente trova soddisfazione grazie al giudizio di ottemperanza.
Trattasi di un giudizio particolare poiché si è dinanzi ad un’ipotesi di giurisdizione estesa al merito attribuita al giudice amministrativo al fine di attribuire allo stesso ampi poteri di cognizione e di sostituzione nei confronti dell’amministrazione inadempiente direttamente o mediante la nomina di un commissario ad acta.
Il giudizio di ottemperanza è, dunque, rivolto a garantire il principio di legalità dell’azione amministrativa e l’effettività della tutela giurisdizionale nei confronti della pubblica amministrazione.
Ambito di applicazione e natura giuridica del giudizio
PER APPROFONDIMENTI CLICCA QUI.
Giudizio di ottemperanza: obbligo di corresponsione
Nell’ambito del giudizio di ottemperanza può riconoscersi l’obbligo di corresponsione oltre che degli interessi sulle somme liquidate in giudicato, anche delle spese accessorie?
Sul punto si è pronunciata autorevole giurisprudenza amministrativa la quale ha sostenuto che “Nelle more del ricorso ex artt. 112 ss. c.p.a. può riconoscersi l’obbligo di corresponsione alla parte ricorrente, oltre che degli interessi sulle somme liquidate in giudicato, anche delle spese accessorie”.
A stabilirlo è stato il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania Napoli, Sezione III, con la Sentenza n. 7681 del 9 dicembre 2022.


