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Nel procedimento di determinazione dell’assegno di mantenimento per figli maggiorenni non autosufficienti, il giudice deve applicare il principio di proporzionalità tenendo conto non solo della capacità di lavoro e di reddito del genitore obbligato, ma anche della situazione economico-patrimoniale dell’altro genitore avente diritto. È necessario che il giudizio determinativo dell’assegno consideri tutte le allegazioni e risultanze probatorie relative al miglioramento della condizione economica dell’avente diritto, affinché la ripartizione dell’onere sia effettivamente proporzionata alle condizioni di entrambi i genitori.
A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione Civ., Sez. I, con l’ordinanza numero 31488 del 3 dicembre 2025.
Mantenimento dei figli: necessaria la valutazione della situazione economico-patrimoniale di entrambi i genitori.
Nel procedimento di determinazione dell’assegno di mantenimento per figli maggiorenni non autosufficienti, il giudice deve applicare il principio di proporzionalità tenendo conto non solo della capacità di lavoro e di reddito del genitore obbligato, ma anche della situazione economico-patrimoniale dell’altro genitore avente diritto. È necessario che il giudizio determinativo dell’assegno consideri tutte le allegazioni e risultanze probatorie relative al miglioramento della condizione economica dell’avente diritto, affinché la ripartizione dell’onere sia effettivamente proporzionata alle condizioni di entrambi i genitori.
A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione Civ., Sez. I, con l’ordinanza numero 31488 del 3 dicembre 2025.



