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Quali controlli deve effettuare il Notaio sul titolo di acquisto prima del rogito?
Ove gli sia richiesto di stipulare un atto pubblico di compravendita di beni immobili, il Notaio deve verificare la titolarità e la legittimazione a disporre del venditore, accertando la validità ed efficacia del titolo di acquisto e la sua corretta trascrizione e tale controllo sul titolo di provenienza del bene non rappresenta un’attività discrezionale, bensì un obbligo giuridico che discende direttamente dalla natura pubblicistica dell’ufficio.
Tale obbligo trova ulteriore fondamento nell’art. 2650 cod. civ., che pone il principio di continuità delle trascrizioni, condizione imprescindibile affinché la trascrizione dell’atto di trasferimento produca effetti nei confronti dei terzi.
Il controllo del titolo di provenienza diviene così strumento necessario per assicurare la certezza dei traffici giuridici e prevenire la circolazione di diritti viziati o inesistenti.
A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione, Sezione V penale, con la sentenza, n. 16153 del 5 maggio 2026.



